1. Introduction

1.3 Western Equatoria State

La valutazione secondo quanto previsto dalla norma (DPR 122/2009, Art 1 c. 3) " ... ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo."

Si ricorda che per procedere alla valutazione finale, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, la normativa (art. 14 del D.P.R. 122/09) prevede che ciascuno studente abbia frequentato almeno ¾ dell’orario scolastico personalizzato. Il Collegio dei Docenti, con delibera n. 3 del 28.04.2011 e con delibera n. 2 del 29.10.2014, ha derogato al limite massimo di assenze stabilito in base ai seguenti criteri:

● comprovati gravi motivi di salute, terapie e/o cure programmate adeguatamente documentate;

● situazioni di quarantena e/o isolamento domiciliare coatto a seguito di provvedimenti assunti da parte del SISP o DdP;

● partecipazione ad attività sportive e agonistiche a livello nazionale o internazionale organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;

● partecipazioni a concorsi/gare a livello nazionale;

● frequenza del Conservatorio.

Inoltre si affida a ciascun Consiglio di Classe il compito di verificare la documentazione comprovante le assenze e la presenza di un congruo numero di valutazioni degli apprendimenti.

 

Criteri di ammissione alla classe successiva

Nei confronti degli studenti che presentino nello scrutinio finale voti non sufficienti, il Consiglio di Classe procede ad una valutazione che tenga conto della possibilità per l'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nei tempi e con le modalità stabilite, nonché della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi nell'anno scolastico successivo. Nelle proprie valutazioni il Consiglio di Classe farà riferimento ai seguenti criteri:

● fino a 2 materie insufficienti il giudizio finale viene sospeso (il debito formativo dovrà essere saldato entro l'inizio dell'anno scolastico successivo);

● con 3 materie insufficienti si fa riferimento alla seguente tabella:

● con 4 o più insufficienze non si è ammessi alla classe successiva.

 Criteri di ammissione agli esami di Stato

Come prevede la normativa vigente, l'ammissione all'esame di Stato potrà avvenire solo in presenza di una valutazione del candidato da parte del Consiglio di Classe sufficiente in tutte le materie. Tuttavia, il Consiglio di classe potrà ammettere lo studente all’esame di Stato, motivando la propria scelta, anche in presenza di una insufficienza in una materia o in un gruppo di materie, assegnando un unico voto. Lo studente dovrà altresì aver effettuato il test INVALSI, totalizzato almeno 90 ore nel triennio finale di PCTO e aver conseguito almeno 6 come voto di comportamento.

 Valutazione dei crediti

Il credito scolastico è assegnato nel triennio (classi 3^ - 4^ - 5^) in base alla media dei voti conseguiti dall’alunno nello scrutinio finale. Costituisce la base di calcolo del voto dell’esame finale.

Questa la tabella aggiornata dal MIUR per la modalità di conteggio dei crediti, sulla base di 40 punti su 100.

Il Consiglio di classe, una volta definita la media dei voti e attribuito d’ufficio il punteggio minimo della banda del credito spettante, opera all’interno della relativa banda di oscillazione: come criterio orientativo, con una media di voti che nella parte decimale è minore o uguale a 0,49 si attribuisce per ogni fascia il punteggio minimo, mentre, con un valore pari o superiore a 0,5 si assegna il punto in più di credito; per il conseguimento del punteggio superiore, ogni consiglio di classe provvederà comunque a valutare caso per caso le situazioni meritevoli di considerazione quali:

a. presenza di eccellenze in alcune materie (valutazioni in una o più materie superiori all'8);

b. comportamento corretto e una valida motivazione allo studio;

c. partecipazione ad attività continuative o qualificanti proposte dalla scuola (es. Olimpiadi della Matematica, partecipazione a gare o concorsi);

d. regolare partecipazione all’attività degli Organi Collegiali: Consigli di Classe, Consiglio d’Istituto, Consulta Provinciale.

e. crediti formativi: certificazioni in lingue: conseguimento dei diplomi di Cambridge First Certificate Numero Insufficienze

Lievi Gravi

3 0 Sospensione del giudizio e segnalazione dei debiti

formativi

2 1 Sospensione del giudizio e segnalazione dei debiti

formativi

1 2 Non ammesso

Media dei voti Fasce di credito Fasce di credito Fasce di credito

M < 6 ─ ─ 7-8

M = 6 7-8 8-9 9-10

6 < M ≤ 7 8-9 9-10 10-11

7 < M ≤ 8 9-10 10-11 11-12

8 < M ≤ 9 10-11 11-12 13-14

9 < M ≤ 10 11-12 12-13 14-15

PET (B1), (B2); CAE (C1); CPE (C2); Trinity (B1, B2, C1, C2); IELTS; Zertifikat Deutsch (B1, B2), DELF (B1, B2), DELE (B1, B2, C1); ECDL; attività sportiva ad alto livello (a partire da quello nazionale, con un impegno importante di allenamento documentabile); attività svolte in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà e alla cooperazione. Per queste ultime è richiesta l'attestazione di ​almeno 30 ore rilasciate dal responsabile dell’Ente o del soggetto privato, che ha fruito del servizio di volontariato, o anche con forme di retribuzione, dello studente;

Non sono accettati come crediti formativi diplomi che attestino la frequenza di corsi estivi di lingue all'estero se non suffragati da prove finali che portino al conseguimento dei diplomi sopra citati, sostenute con valore di esame esterno e che quindi diano garanzia dei risultati raggiunti.

I documenti che attestano i crediti formativi vanno consegnati entro il 15 maggio in due copie: una al coordinatore di classe e una alla segreteria didattica. Il consiglio di classe stabilirà in sede di scrutinio se si attengono alle indicazioni della scuola. I crediti formativi in ogni caso non possono implicare un cambiamento di fascia del credito scolastico.

I crediti formativi riconosciuti dalla scuola anche se non utili a modificare il punteggio perché già al massimo della banda saranno trascritti sulla certificazione finale entrando così a far parte a tutti gli effetti del curriculum dello studente.

Come criterio orientativo, per gli studenti con giudizio sospeso del 3° e 4° anno che siano ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio differito, si attribuisce il punteggio minimo della banda del credito solo in caso di prestazioni sufficienti.

 

PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento)

I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), istituiti con la legge 145/2018 (legge di Bilancio 2019), sostituiscono i percorsi di alternanza scuola lavoro come attività obbligatoria nel percorso formativo di tutte le scuole secondarie di secondo grado e sono finalizzati a far acquisire allo studente le competenze tipiche dell’indirizzo di studi prescelto e le competenze trasversali, per un consapevole orientamento al mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi nella formazione superiore, anche non accademica.

Essi possono prevedere una pluralità di tipologie di collaborazione con enti pubblici e privati, anche del terzo settore, nonché con il mondo del lavoro (incontro con esperti, visite aziendali, ricerca sul campo, simulazione di impresa, ​project-work in e con l’impresa, tirocini, progetti di imprenditorialità, ecc.) in contesti organizzativi diversi, anche in filiera o all’estero, in un processo graduale articolato in varie fasi.

La progettazione dei PCTO deve contemperare: 1. la dimensione curriculare; 2. la dimensione esperienziale; 3. la dimensione orientativa. Le tre dimensioni sono integrate in un percorso unitario che miri allo sviluppo di competenze sia trasversali che tecnico-professionali, utili allo studente negli studi e nelle scelte di vita, spendibili nel mondo del lavoro e dell’eventuale formazione superiore. In particolare, le scuole progettano percorsi personalizzati allo sviluppo di specifiche competenze trasversali, individuate quali traguardi formativi, in modo da contribuire ad orientare i giovani nelle scelte successive al conseguimento del diploma quinquennale, anche sviluppando capacità di autovalutazione delle proprie attitudini e aspettative. In tale prospettiva è importante che l’esperienza del percorso si fondi su un sistema organico di orientamento che, a partire dalle caratteristiche degli studenti, li accompagni gradualmente al pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Diventa quindi centrale il ruolo del consiglio di classe nella progettazione e nel monitoraggio dell’attività e nella relazione con i soggetti esterni, ed è perciò fondamentale che gli studenti siano seguiti e osservati dai propri insegnanti che alla fine del percorso scolastico dovranno certificare per ognuno di loro le ​competenze di cittadinanza​ raggiunte.

La legge 107/2015 indicava per i licei 200 ore totali distribuite nel corso del secondo biennio e del quinto anno, ora passate a ​90 ore ​minime obbligatorie. Si prevedono una parte di ore curricolari, una parte di

ore dedicate alla formazione con esperti esterni o interni alla scuola e una parte di ore spese in attività esterna in strutture del territorio di diversi ambiti professionali, sia pubbliche che private, con le quali viene stipulata una convenzione. Lo studente è seguito nel suo percorso da un docente tutor interno e da un tutor formativo esterno.

La valutazione rappresenta un elemento fondamentale nella verifica degli apprendimenti e i risultati finali vengono sintetizzati nella certificazione delle competenze che deriva dalla valutazione dell’attività formativa esterna stilata dal tutor aziendale, dalla valutazione del tutor scolastico sulla partecipazione al percorso formativo interno e esterno, dalla valutazione del Consiglio di Classe della relazione redatta dallo studente sull'attività esterna, sia in lingua italiana sia in una o più lingue straniere, e del comportamento, dal monitoraggio dei docenti del CdC durante l’alternanza, dall’autovalutazione compilata dallo studente sulla propria attività.

La certificazione delle competenze viene acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli Esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente.

I PCTO sono anche parte del colloquio dell’esame di Stato, come specificato dal DM 37/2019 che esplicita chiaramente questo aspetto e prevede che il candidato, con modalità da lui stesso prescelte (relazione, elaborati multimediali etc.), illustri natura e caratteristiche delle attività svolte correlandole alle competenze specifiche e trasversali acquisite e sviluppando una riflessione in un’ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività, sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma.

In document Exploring Primary Justice in South Sudan: Challenges, concerns, and elements that work (Page 16-19)