Drie hoofdconclusies

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4. Conclusies en aanbevelingen

4.1 Drie hoofdconclusies

douc(ìtrattaperuia diuaricpianteTordine dipiupalazzi,

&

cafamenti: ucnendodalpalazzoreale àquellodiparticolarSignore,

Sehonoratogentilliuomo, (ino alle cafe diperfonepriuatc,

Onècofa, che renda piucontcntezzaa'glihiiomini, llluftriflìmo Signore,chel’hauereunafana.bcn comporta, &iiaga habitacio-ne.pcrricreatione&ripofodoppoiuaiiiSediuerfi irauagliamen-ti .

&

quellodeuedefiderareognigranPrcncipe,ciafeun Signore, Scqualfiuoglìahonoratogentilhuomo.&ognialtraparticolare perfona5confiderato,cheallamaggiorparte deltempoiPrencipi grandi,per caulà dellemolte audienze &negotii importanti,con uiencrtardentroài loro palazzi.poco

meno

intcruicneàigentilhuominidiconto, e tantopiu àquelli,cheTonodediti à gli ftudii:Coltreà gli edificatori,ne riceuono moltopiacereScontento queiSignori,Baroni, éegran gentilhuomini,che perle audienze,Scnegotii,o peruifitatcilperfon^gio entrerannoin fimiliben proportio-nati cdificii.

ma

moltopiu le PrincclTe&granmadonne hanno dadefidcrareil palaz-zo,ohabiiationeloro di aria fana. Se dibello Seben proportionatoafpetto

,per conue nirfimoltopiualledonne honorate, che àglihuominiftareincafa,6£di raro laiTarlì uedere.cortumafi inmolteprouincie,

ma

piudiognialtrainTofeana,come

Roma,

Siena,Fiorenza,Lucca,ScaltrialTailuoghi,cofiperimercanti,come peruarii Si-gnori5cgentilhuomini,iiolerper diporto intra le polTeffionioiiilleloroun luogo particolare dipiu falubrità,ornamento,Seuaghezzadituttigli altri,fiperpigliare aria laprimauera,o l’autunno,crai uoltalartate,elTendomaffimeinqualche anienOjUa-go,8cfrercocolletto,copiofodiuetzura,confiumicclli,Seacque uiue per fontane, comeinceruicncin maggiorpartedcllenoftrecollineintorno àSiena,pigliandoli in tai loro uille per uia di pefeagioni,cacciagioni,uccellare,canti,balli,ueglie, giuo-chi,Se altri uariati piaceri grato,honorato,

&

honeftodiletto:quandofimilipiaceri ,

o maggior panedi quellifipoiTonocon molto piubbertà u(àteallauilla,chenonfi farebbeallacittà.

Dellequalrl.cheingenerefideueno ricercare neipalazzi &caramenri colidei Rc,&aigran Prcncipe, odi alno Signore,

&

faonorato geniilliuo*

ino, come di ogiÙ4l|ia particolare peifona .

'

Capìtoloprimo.

Ouendo hornoi particolarmente parlare dellebuonequalità,che fidcuenoricercare^nella edificationedeipalazzi,cafamenti,o al-trefabriche habitabiji diqualfiubgliaRc, Prcncipe,Prelato, Si-gnore,o honorato gentilhuomo,Sequalfiuogliaperfona partico-lare,

&

come fecondolafàcultàdeirenttate

&

dignità delperfo-naggioficonuenga procederenella fpefa Se inagnificcn tia della fa brica,Sefimilmentechetutte le parti Semembridell’edificio deb-bono haucreintralororagioneuoleSccorrifpondentcproportione:onde prima nel-la cicttionc diqualfiuogliagranpalazzo,o cafamento,chenella cittàfipenlalTe edi-ficare.

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ficare,fidcnericercareilbuonoafpctto del cielo,

k

commoditadel giardino,coti quella capacità deliepiazze dinanziod’intorno,cheallaqualicà deU’edificio Se digni tà di chi edificaficonuenilTc.&feui forgerannoprelTo l’acqiie uiiie,che nifipoflmo condurre;ferà tantomeglio, potendofi malìimeper uia dicannonedimetallo,

&

ua-riipifpini farlecadereda qualchealtezza nelle iiaghe, ornate, frefehe,

&

ombrate da uerzure fontane deilorogiardini.Et fealla uilkfi uorràfabricarepalazzo,ocafamen to,ficoniierrà ricercarecon molto piudiligenza labontà deiraria&fanitàdclfito, conl’amenità

&

fertilitàde’ terreni;acciòche,oltre alla fanità,corrifpondinol’cntra teallchonoratefpefcfatte.&dafarfi.E',permioauuifo, molto probabile laopinio-nediAttilioRegolo, chefudue uoltc confolonellaprima guerra Cartaginefe;ilqual diccua,chenonfiuorrcbbehaucrelauiÌlaopolTelIionedoiienonfu(reianaaria;ben-chehauelTe fertili terreni;Tieancoraquella,che,benchéfuffein ariafana,haueffe fierili terreni.

Non

coGapprouoio laimputationefattada CenforiuerfoQuintoSceltola,

&

ta Lucio Locullo,che furono à

Roma

inuname£Ìefimaecà,dlchihaueadiqneftidue piufrcuartu mfL da(pazzarcche daarare;dicendo,chei’habirationc della uilla diLocullo richiedeuatjtmtji'cm/m maggior copiade’ terreni,o campi;SeiterrenidiSceuolarichiedeuanomaggiore ha"

bitatione.Dico.cheinfiinilicafipuò moltobeneftare,chetaluoltaun Signore gen-tilhuomoricco faràunafortezza,un palazzo, oaltrahabirationc,maggiorediquel, chealbori!fuo’terrenioconfini richiedeffero,tenendo percerto dipoteraccrefeer quelliDcolcomprardaluicino ,0 conl’impadronirfcneinqualfiuogliahonefto

mo

do.ilchcnonfeglipudattribuirei uitio,

ma

à grandezzadianimo,

ma

quelli,che haranno terminatodefinito l’edificio di affaiminorgrandezza,chenonricercherà la qualitàdc’lorocainpioterrcni,ferannocfpreffamentcdabiafimare.perocheàquel-lomalfipotràfareaggiuntjone,chcconcordi coicompartimenti,membri,

&

pro-portionigiàtenninate.ond.sperqiielchefièdetto.kimpLuationede’Cenfori ca-defolo l'opra diSceuok.Eflluiftonc’nofiritempi,chePapa Piofecondo fabriedin Pienza,ancorchéfuffe cittàcofi piccola,il

Duomo

,loArciuefeouado,Seun palaz-zo conaltriedificiiappreffodegnidihonoratacittà,quantunqueordinatidanon in-telligenteArchitetto.ilcheatalPonteficenonfidebbe imputareà errore,hauendo deliberato diaggranditetalcittàdirecinto,Se di edifìciidentro.mala morte, femprc prontaàleuarneimigliori,con dannoimiiierlaledellanoftra cittàleuandolodel

mondo

,grimpedilafirada del defideratocamino.Debbefiper tanto fare,chetutte lefàbrichc,corrifpondendo allagrandezzaSedignità delperfonaggio,Sedella città ,

pendino Tempre piunelmagnifico,chenel poiicro ;aiiuertendoperòdinon incorre-re introppolicentiofa fpefa, Se sfrenata fiipcrbia nellagrandezza degli edificiijquale fuquella diNerone, ilqualefabriedilfuo palazzoà guifa diuna grancittà, occupan-do con quellotuttolo (patio,cheè tra’lmonte CelioalPalatino,eftendendofi perle «.w.

'

Efq'.iilicarriiiaua finoàgli botti diMecenate,fpianando,perfartalfàbrica, infiniteca fc.eradentro à qucfto palazzo uno ftignodigrand.(fimo fpatio, felue,5t prateriegran difIì:ne,confpatiofccampagnc,&pafcoli,conmoltonumerodiarmenti,fiere,

&

uarie forti dianimali,con gran copiadiuigne,Secampiperfeminarc,con molti no-biliflìmiSe fiiperbi edificii,con ponicidi treordini dicolonne,

&

uarie forti dibagni diacquedolci

&

marine.abbondandotallùbricafenzacomparatione piudiogni al-tradiqla!fiuogliacommodità,iiaghczza,magnificenza,

ma

lapiu honorata par-tedi talp.dazzoer.i lafilamaggiore:laqualeerarotonda,

&

perlafua uolta fattaà guifadel cielo,cheilgiornoSe lanottefiiioltauaintorno.eradentro à quefto palaz-zo iliempiodellaFortunaSeia, tutto diunafolapietratrafparcntc;che,cffcndoui dentro alcuno conleporte chiiifejCofiuifiucdeua.comcfefuffeftatoil tuttoaper-to.Hauendo Nerone condotto àfinequcftofuopalazzo,ad ognihiiomo fuordiere

0- denza

LIBRO

^cnzamèraiitgliófb jilchealninon parendo,dilTecheeglipurealhora coniminciat?»

adhabitarccome hiiomojeffendoconformequellaincomparabileluperbiaallagian quantità del fiio theforo.douc dicono haucremclToinneincNerone centomilioni di oro.Dcbbefinonfolo,comefiedetto,dilcorrerc,cheallaqualitàdelpcrionaggio corriipondaladignitàdeiredificio,machcancoraàfimilitudincdiun ben proportio-natocorpohumanofieno tuttiimembri

&

partidcU’edificioconferenti intraloro,

&

con ottime proportioniguidati5auuertcndo cheleporte éefinefirati di qualfi uoglia fabrica fieno diconuenicnteapertura,decorgaintra lororagioncuolediftanza. fimil-menteilcortile,lefale,lecatnere,ctuttel’altreftanze fieno diconuenicnte

fpatioal-V

lrdti”»J^qualitidcIl’edifìcio.Scdignitàdichicdifica.&fopratuttolefcalcjComccorapiudi drrsOgnialtra difficiiltora

&

importante,uadinoper tutto libere, fpatiofe,&abbondinodi

p^ritdcU'ed^óilume,6cuadinodolcemente falendo,nc fieno dalle ftanzeimpedite, ne chequelle

impcdifchinoleftanze,douefiuede,chejpcrcffcreinpiu palazzi

&

cafamentinule accommodatelefcale,ne fonodiuenuti ftroppiatiie tal uolta,udendole corregge-re,cbifognatodarper terrabuonaparte dello edificio,debbefiancoraauuenire, che,

come

neimembri, colinegliornamentinon corghinodifegualiproportioniinefi acconlèntamai.cheinimmedefimo pianofifàcciamefcolanzadipiu ordini: maha-uendoàùreunoedificio didue,tre,oquattro ordini dicolonne,fimetta ad ognipia noilluo,collocandoTempredigradoingradonelle partiopianipiu alti gli ordini

men

robufti,piunobili,

&

piufonili,comefiuedecllcrc fiatoufatoconbella offer-uanzanelloainphi teatro diRoma.

PlaiitadìpaIa2zoreale,odigranreptiblica ,conIe bracciadidiieapparraninici ,&coii qlanio porte incontro J’una àl’altra,uer.endociafcma ne! mezzodellafua

faccia,conleparticolarimifurediognifilomembro .

Cap.II.

Oiiendo hornoidarprincipioànani &; diuerficompartimentidi palazzi

^

cafamenti,etperelTcridiicgni

Smembri

diquellicoli piccoli,non nediiierrianoiloro alzaci qualimenteaiutacidalla Prolpettiuajmoftraremo pertantololo di effile iiariate loro pian re,dallequalifipotrà facilmente,riducendolein formagrande.di-fegnare gli alzati loro per ordine di Prolpettiua.Formaremo dun-que primaun palazzoreale,operpotentercpublica, diducappar tamenti,conquattro porte,oentrate,incontrol’unaa l’altra checiaicuna dalia ina oppofitafia uifta, facendogli reftardentroallebracciaper piufuamagnificenza,nella fronte

&

nella parte fuaoppofitauna piazzadibraccia centotrenta lunga, Se quaranta-dueemezzolai^a.Lalarghezza di ciafeun braccio è bracciaquarantacinque;che ad-doppiato fànouanta: che aggiunte concentotrentafannobracciadugentouinti

.&

daifianchi èlungatalfacciabracciadugentoquindici:chepartitopercinque brac-cia,chefifannoinani

&

ifodi,neuerràquarantatre trauani Se fodi di ciafeun di cflì fianchi:che uint’uno ferannoiuaniconUportaprincipale, &:uintiduerefterannoi fodi. inani inquefto luogo s’intendonotutte leporte Se fincftrc aperte, finte, o mura-te.Lebraccia,comeè detto,fonobracciaquarantacinque: che,partite percinque ,

neuerrànouctra’uani Se fodi,Se delle bracciaquarantadueemezzo,che fonoifian chi, fene pigliabracciadueemezzo per banda neglianguli difodo:Scicbracciaqua ranta.cbereftano,fipartino percinque, neuerrà ottoperinani Se iodi dei fianchi di elle braccia. Se colli delle braccia centotrenta di fpatio,checorre intra effe braccia del-lo edificio, fcnelaflìancorainogniangulo bracciaduccmczzoichercfteraimobrac eiacentouinticinque; che, partitepercinque, neuerràuinticinquc tra’ uani Se fodi intia

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intra effebracciadi tal pianta.&cofi feranno compartitediogn’intorno tiittelefac-ciate fiiotc.Piglilihotdallabandadelira e fini liraper le ftanze braccia uinticinque in-traimurodel cortile. Sequeldella fàcciafuore;checondetteduomura faranno brac-ciauintinoue,perochecollilmiuodel cortile,comeilTuooppofitodella facciafuo-re cbracciadue:chein tutte le ftanze tramandelira&finiftra,conIagtolTezzadelle mura,pigliano bracciacinquanc’otto,le qualifitriano di bracciadugenrouinti;cheè tutta lafrontedelpalazzo, refterà braccia cenrofeffantadue. e tanto feràlungoiluano del cortile,onde pertaluerfo fenepotràfàruintitreintercolunni,coniiinciduc co-lonne58cperòcauifibraccia iiintidueperle colonne,dando unbraccio didiametroà ciafcunanella partedabaffo;&refìerannobracciacentoquaranta:le qualifipartino pergli uintitre intercolunni,&neiierràbracciafei&duouincitreefimiper ciafeuno intercolunnio.horuolendotrouariluanodellalarghezza di effo cortile

, piglilidiua nocofinella ftonte,comenellafua parteoppofita,intra’Imutodelie faccicfuore,Se queldel cortile, bracciauintidueSedodici uintitreefimi.chcconleduomurafaràuin tifei6cdodiciiiintitrecfimi;che addoppiati fannocinquantatre Seunuintitreefimo.&;

quellofiaggiungaàottantacinque,che Iportanoinfuore le braccia tral’una &l’altra banda.farannocentotrenfotto

&

unuintitreefimo. ilqualfi triadibraccia dugento-quindici:cheèpertalucrfolalunghezzadituttoilpalazzo.refterà fettantafeiSe uin-tidue uintitreefimi per lalarghezzadeluanodieffo cortile:delqualecondiecicolon nefenefaràundiciintercolunni,computatoiltranfiiooambulatoriodelportico. &;

dellebracciafettantafei.&uintiduouintitreefimi fcnecanibraccia dicciper le dieci colonne.&lebraccia fciTantafei,Se uintidue uintitreefimi,chereftano,fipartinoper undici;Seneuerrà braccia Tei cdueuintitreefimiper ciafeunointercolunnio:cheuen gonoàelTcre eguali a gli altri già detti.Separendoftrettiiuani di tali intercolunni del cortile,fipotrannotarepiufpatiofi.&leloro colonnepiiigroffe.Iealtremura.chc fcruono per tramezzi,faluoquelle dellequattro falc grandi,checorganocome quel-ledel cortile Se quelle difuore, fifarannobracciaunoemezzo grone.

ma

iduo,che feruono pertramezzoalleduofcale,fifarannofblounbraccio groflì. iuani delledue lòie,cheuengonoinmezzodellafronte deiredifìcio,fonoperunuerfo bracciauin-t’octo,

&

perl’altro,comefiè detto,bracciauintidue 8c dodici uintitreefimi. le quat-tro ftanze,o camere,chelefonodai fianchi,fonopcninuerfo bracciadiciennoue,8c perl’altromegliodi dieciemezzo.lalarghezzadi ciafciina delleduocappelle è brac eianouec mezzo.

&

fipotràdaunabandadiquelle farelafagrcftiacon fcalaà chioc-ciola, Sehauere perquelleoper altriluoghi piuufeitefegretc.Seilmedefimo, che fo-nolarghe le cappelle, èancoral’iina Se l’altra fcala,conitramezzidiunbraccio grof-fi :talcheiltranfito loro uiencàreftar braccia quattro

&

un quartolargo,

&

ancorche glifcalini fieno regnaciàuenmi-a,fipotrannonondimeno,per effer inlungofpatio, o conquellio con cordoni accommodarfàcilmente leduofiale,cheuengonoin

mez

zodelle faccicdaifianchi.fono perunuerfo braccia uintitre,

&

per l’altro,che uicn traimurodel cortile&:queldifuore, bracciauinticinque.comefièdetto. 8cfi po-trannofareottanguleo rotonde5comenella pianta,chefegue,fipuòconfidcrare.Se lìmilmenre alcunedelle altre fale &:camerede!medefimoedificiofipotrannofare di lìmilmaniere,quefteforme rotonde neipalazzifurono coftumatedagli antichi, le ftanze 0camere daifianchireftanoperunuerfo braccia dieci, e-pcr l’altro undicietre quarti,ciafeuna delle quattrofialegrandi èperunuerfo bracciaquarant’uno,&per l’altro,comefiè detto.leduoftanzemaggiori,chelefonoà cantonelle braccia,una potràfcruireperciicina.o difipenfia. Se l’altraper falotto. delle qualinedi altrenon ad-durròpiu mifiurc:quandoclicperuia delle dettefipotrà colcompaffotrouatlc.Se damiaodiambe duelebandefipocraancofar porticatofuorilpalazzo,

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